Seika Innovation

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Consulenza aziendale e intelligenza artificiale a Ferrara

A Ferrara convivono realta' che raramente stanno nella stessa provincia: un polo chimico a ciclo continuo alle porte della citta', lo stabilimento Berco di Copparo, fra i maggiori produttori mondiali di sottocarri, e a Codigoro uno dei piu' grandi impianti europei di trasformazione ortofrutticola. Sono tre modi diversi di produrre, e tre modi diversi in cui i dati possono essere utili. Lavoriamo su processi, dati e intelligenza artificiale partendo dal reparto, non dalla tecnologia.

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Territorio

Il tessuto produttivo della provincia di Ferrara

La manifattura ferrarese non somiglia al modello emiliano fatto di molte piccole officine: qui il peso e' concentrato in pochi grandi stabilimenti e nella filiera di fornitori che vi ruota attorno. Il polo chimico a nord-ovest della citta', lo stabilimento Berco di Copparo, la motoristica di Cento e l'agroindustria della Bassa e del Delta reggono da soli una quota rilevante dell'occupazione industriale della provincia. Chi lavora qui convive con impianti a marcia continua, con campagne stagionali di poche settimane e con commesse su acciaio dai cicli lunghi. Questa combinazione sposta il punto di applicazione dei dati. Nel chimico i dati abbondano gia' e il problema e' correlarli: parametri di processo, qualita' del lotto, storico delle manutenzioni. Nella meccanica di Copparo e di Cento il nodo e' il sequenziamento su forni, presse e centri di lavoro, insieme alla gestione delle varianti in fase di offerta. Nell'agroalimentare pesa la stagionalita': previsione dei conferimenti, dimensionamento dei turni di campagna, tracciabilita' di lotto. Sono tre regimi diversi e chiedono tre approcci diversi.

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Analisi datireportisticaprocessiAi

Lettura degli impianti

Partiamo dai dati che a Ferrara esistono gia': storici di processo dei reparti a marcia continua, cicli di trattamento termico dei sottocarri, registri di conferimento delle campagne agroalimentari.

Vincoli di fermata e di stagione

Ricostruiamo il calendario reale dell'azienda: fermate di impianto programmate con mesi di anticipo, picco di lavorazione fra meta' luglio e fine settembre, commesse di ricambistica che non seguono il ritmo del primo impianto.

Prototipo su un reparto

Portiamo la prima soluzione su una sola linea o una sola campagna, la misuriamo su un ciclo intero e solo dopo la estendiamo agli altri stabilimenti del gruppo.

Distretti

I poli produttivi del ferrarese

Quattro concentrazioni industriali distinte - chimica di base, sottocarri, motoristica, trasformazione ortofrutticola - che dentro la stessa provincia chiedono leve di efficienza diverse fra loro.

Il polo chimico di Ferrara

Nella periferia nord-ovest della citta', l'area chimica nata negli anni Trenta ospita ancora una decina di aziende: Versalis con elastomeri e polietilene, LyondellBasell con polipropilene e catalizzatori Ziegler-Natta, Celanese con tecnopolimeri, poliammide e compounding, Yara con i fertilizzanti azotati, piu' i produttori di gas tecnici e di energia insediati dentro il perimetro. E' un contesto a marcia continua, in cui la qualita' di un lotto dipende da parametri registrati minuto per minuto e le fermate di impianto si programmano con largo anticipo. I dati qui abbondano: il lavoro utile e' correlarli alla difettosita' e alla manutenzione, non raccoglierli.

Copparo e la filiera dei sottocarri

Berco nasce a Copparo nel 1920 e nel suo stabilimento, oltre 600.000 metri quadrati di cui 350.000 coperti, impiega circa 1.400 persone e trasforma 600 tonnellate di acciaio al giorno in catene, rulli e ruote motrici. E' il polo ferrarese di un distretto dei sottocarri che si allarga al modenese e al bolognese, dove hanno sede ITM e Usco-ITR, e che tiene attorno a se' un tessuto di piccole e medie imprese di lavorazioni meccaniche. Su cicli di forgiatura e trattamento termico cosi' lunghi le leve concrete sono il sequenziamento degli ordini sui vincoli reali dei forni e la riduzione dei tempi di attrezzaggio.

Cento e la meccanica motoristica

All'estremita' occidentale della provincia, a ridosso del modenese, VM Motori produce motori diesel a Cento dal 1947 ed e' oggi nel gruppo Stellantis, con applicazioni industriali, agricole e marine e una parte importante di ricambistica; nella stessa citta' Baltur costruisce bruciatori e generatori termici dal 1950. E' un tessuto di prodotto complesso, fatto di configurazioni, varianti e omologazioni. L'AI incide soprattutto a monte del preventivo e sull'aftermarket: recuperare lo storico delle offerte e la documentazione tecnica per rispondere piu' in fretta, e prevedere la domanda di ricambi.

La Bassa ferrarese e il Delta

A Pomposa di Codigoro, Conserve Italia gestisce quello che viene indicato come il piu' grande stabilimento europeo per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli, con una campagna del pomodoro concentrata fra meta' luglio e fine settembre e centinaia di stagionali assunti ogni anno. Attorno ruotano la Pera dell'Emilia-Romagna IGP, di cui il ferrarese e' area storica di coltivazione, e la molluschicoltura della Sacca di Goro e delle valli di Comacchio, che vale oltre la meta' della produzione nazionale di vongole veraci. Qui il valore si gioca su previsione dei conferimenti, pianificazione dei turni di campagna e tracciabilita'.

Da Conegliano a Ferrara

Il nostro ufficio e' in corso Vittorio Emanuele II a Conegliano. Da li' a Ferrara sono circa 170 chilometri: poco piu' di due ore di auto, con la A27 fino a Mestre, poi la A4 verso Padova e la A13 in direzione Bologna. Non e' dietro l'angolo, e lo organizziamo di conseguenza. Le giornate in stabilimento sono piene e programmate, non visite di cortesia: in fase di rilevazione lavoriamo tipicamente un'intera giornata in reparto ogni una o due settimane, a Ferrara citta' come a Copparo, a Cento o a Codigoro, e portiamo avanti da remoto analisi, modelli e allineamenti intermedi. Per gli stabilimenti della Bassa e del Delta, piu' distanti dai caselli autostradali, mettiamo in conto mezz'ora in piu' e concentriamo piu' incontri nella stessa trasferta.

Un caso pertinente

Quando lo scarto si spiega con i parametri di processo

Fra i casi che abbiamo pubblicato, quello sulla gestione dello scarto e' il piu' vicino a cio' che si incontra nel ferrarese. Il metodo consiste nel correlare i parametri registrati dagli impianti con la difettosita' rilevata a valle, fino a isolare le combinazioni che generano il difetto: il risultato e' stato una riduzione degli scarti del 30%. E' un problema tipico di chi lavora a marcia continua su polimeri o su trasformazione alimentare e di chi tratta termicamente l'acciaio, tre situazioni che a Ferrara ricorrono nello stesso raggio di cinquanta chilometri. Il progetto non e' stato realizzato in provincia di Ferrara: e' la logica del problema a essere la stessa.

Gestione dello scarto: -30% scarti di produzione

Servizi

Illustrazione: Analisi dati

Analisi dati

Dashboard operative, KPI e reportistica automatizzata per decisioni basate sui dati.

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Illustrazione: Processi

Processi

Mappatura, process mining e lean management per ridurre sprechi e tempi.

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Illustrazione: Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale

Agenti AI, automazione documentale e formazione per integrare l'AI nei flussi di lavoro.

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Approccio

Come lavoriamo con le imprese ferraresi

Non arriviamo con una piattaforma da installare. Il percorso inizia con la mappatura del processo cosi' come viene eseguito davvero in reparto, non come e' descritto nelle procedure: abbiamo mappato oltre 200 processi in aziende che vanno da un milione a oltre cinque miliardi di fatturato, in sette settori diversi. Su questa base scegliamo la leva giusta, che cambia a seconda che davanti ci sia un impianto a marcia continua, una linea di forgiatura e trattamento termico o una campagna di trasformazione di poche settimane: process mining sui cicli approvativi e sugli ordini, modelli predittivi dove esiste uno storico di parametri o di conferimenti, assistenti AI dove il collo di bottiglia e' documentale, formazione su Copilot 365, Power Automate e Power BI dove il vero limite e' che gli strumenti gia' acquistati non vengono usati. Ogni progetto ha una misura concordata prima di partire, verificata su un ciclo produttivo completo.

Clienti

60 +

Aziende affiancate

Manifatturiero, healthcare, logistica, finanza, retail. Da 1M a 5B+ di fatturato.

Formazione

30 +

Percorsi formazione AI

Copilot 365, Power Automate, Power BI. Training pratico, non teorico.

Efficienza

80-90 %

Quanto pesano le attività non a valore

Attese, passaggi manuali e rilavorazioni nei workflow analizzati.

FAQ

Consulenza e formazione AI a Ferrara: le domande frequenti

01

Seguite aziende in provincia di Ferrara o lavorate solo in Veneto?

Operiamo in oltre 20 province del Nord Italia e Ferrara rientra fra queste. Da Conegliano si scende sulla A13, con i caselli di Ferrara Nord e Ferrara Sud per l'area urbana e per il polo chimico; per Copparo si prosegue sulla provinciale che esce da Ferrara verso nord-est, mentre Codigoro e Comacchio si raggiungono lungo il raccordo per Porto Garibaldi, la strada che qui tutti chiamano Ferrara-mare. Cento sta dalla parte opposta della provincia, verso il confine modenese.

02

Quali settori del ferrarese seguite?

Chimica e trasformazione dei polimeri nell'area del polo di Ferrara, meccanica pesante e componentistica nella filiera dei sottocarri attorno a Copparo, motoristica e componenti termotecnici nel centese, agroindustria e trasformazione ortofrutticola nella Bassa e nel Delta. Seguiamo sia i grandi stabilimenti sia i fornitori di lavorazioni che ruotano attorno a loro.

03

Come funziona in pratica un intervento in uno stabilimento ferrarese?

Si parte con due o tre giornate in reparto per osservare il processo e capire quali dati esistono davvero: nel chimico sono i sistemi di supervisione di impianto, a Copparo i cicli di trattamento termico e i tempi di attrezzaggio, a Codigoro i registri di conferimento e i turni di campagna. Da li' definiamo un perimetro ristretto, lo prototipiamo e lo misuriamo prima di estenderlo.

04

Quanto dura un primo percorso e come si incastra con le fermate di impianto?

Un AI assessment si chiude in poche settimane; un progetto di ottimizzazione va misurato su almeno un ciclo produttivo completo. A Ferrara questo significa tenere conto del calendario reale: le fermate programmate degli impianti a marcia continua e la finestra di campagna dell'agroalimentare, da meta' luglio a fine settembre, in cui in stabilimento non si ferma nulla e la rilevazione va anticipata o rinviata.

05

Qual e' il primo passo per un'azienda di Ferrara che vuole capire se ha senso?

Una conversazione di un'ora, in stabilimento o in videochiamata, su un processo specifico che oggi costa tempo o genera errori. Molte imprese ferraresi ci arrivano tramite l'associazione degli industriali, che per Ferrara e' Confindustria Emilia Area Centro, la stessa che riunisce le aziende di Bologna e Modena. Se dall'analisi risulta che il problema si risolve senza intelligenza artificiale, lo diciamo.

Presenza sul territorio

Oltre 20 province coperte con interventi adattati al tessuto industriale locale. Operiamo direttamente sul campo, affiancando le aziende nel ridisegno dei processi e nell'implementazione di soluzioni per l'efficienza operativa.

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Operatori Seika Innovation al lavoro in ambienti produttivi del Nord Italia
InteractionOperation

Seika Innovation

Parliamo del vostro stabilimento, non della tecnologia

Che si tratti di un impianto a marcia continua nell'area del polo chimico, di una linea di lavorazioni meccaniche fra Copparo e Cento o di una campagna di trasformazione nella Bassa ferrarese, il punto di partenza e' lo stesso: guardare come lavorate oggi e dove il tempo si perde. In 18 mesi abbiamo affiancato oltre 60 aziende con questo metodo. Scriveteci per fissare un primo confronto.

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