Seika Innovation

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Consulenza aziendale e intelligenza artificiale in provincia di Vicenza

Vicenza concentra in poche decine di chilometri il primo polo conciario italiano, il distretto orafo-argentiero e la meccanica dell'Alto Vicentino: tre filiere che lavorano su commessa, su materiali non uniformi e su cicli difficili da programmare. Prima di parlare di automazione o di modelli di intelligenza artificiale misuriamo il processo dove l'attrito si vede davvero: la resa di una partita di pelli, la sequenza delle commesse in un reparto conteso, le ore che passano fra una richiesta di offerta e la quotazione. Dalla sede di Conegliano seguiamo le imprese vicentine con interventi in presenza, in reparto e sui dati che l'azienda già produce ogni giorno.

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Territorio

Il tessuto produttivo vicentino e dove i dati incidono davvero

Vicenza produce cose difficili da standardizzare. Nella Valle del Chiampo, fra Arzignano, Chiampo, Montorso Vicentino e Montecchio Maggiore, si concentra il primo polo conciario italiano, riconosciuto dalla Regione Veneto come Distretto Veneto della Pelle e accreditato di circa il 58% del fatturato conciario nazionale; in tutta la provincia il comparto pelle conta 864 imprese e oltre 11.000 addetti. Poco più a est il distretto orafo e argentiero si distende fra Trissino, Vicenza e Bassano del Grappa, con un calendario commerciale scandito dalle edizioni di VicenzaOro. Salendo verso Schio, Thiene e Malo la manifattura cambia natura: macchine per il packaging e per l'alimentare, impianti per la lavorazione del legno e dei metalli, costruiti su commessa da circa 950 imprese cresciute in un'area segnata dalla storia laniera di Schio e Valdagno. In filiere così i dati esistono già: cartellini di lotto, rapportini di macchina, distinte di lavorazione, offerte tecniche archiviate da anni. Il problema è che restano fermi nei gestionali e non tornano indietro a chi deve decidere. L'analisi dei dati rende dove il ciclo è variabile per natura: la resa di una partita di pelli, la sequenza delle commesse su un reparto conteso, la difettosità che si forma in una fase e si scopre due giorni dopo. L'intelligenza artificiale entra in un secondo momento, sui documenti ripetitivi e sullo storico tecnico, mai prima della misura.

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Analisi datireportisticaprocessiAi

Giro dei reparti

Partiamo dal flusso fisico, che in provincia di Vicenza cambia radicalmente fra una conceria del Chiampo e un'officina su commessa di Malo, e ricostruiamo il ciclo osservandolo dove avviene.

Dati che ci sono già

Recuperiamo ciò che l'azienda registra davvero: cartellini e schede di lotto delle pelli, distinte di lavorazione orafe, rapportini di macchina, ordini raccolti nelle settimane di fiera.

Pilota su una commessa

Il primo intervento si concentra su una sola famiglia di articoli o su una commessa tipo, così l'azienda vede un risultato misurabile prima di estenderlo agli altri reparti.

Distretti

I distretti della provincia di Vicenza su cui lavoriamo

Ogni filiera vicentina ha un punto di attrito diverso: la variabilità della materia prima nella concia, la gestione del metallo prezioso nell'oreficeria, la capacità contesa nella meccanica su commessa, la resa dei forni nella ceramica. Qui sotto le leve che consideriamo più pertinenti per ciascuna.

Concia della Valle del Chiampo

Fra Arzignano, Chiampo, Montorso Vicentino, Zermeghedo e Montecchio Maggiore si concentra il primo polo conciario italiano, riconosciuto dalla Regione Veneto come Distretto Veneto della Pelle e accreditato di circa il 58% del fatturato conciario nazionale, con sbocchi su moda, arredamento e automotive. La materia prima è biologica e non uniforme: la resa cambia per lotto, per origine, per stagione. È qui che l'analisi dei dati rende di più, correlando i parametri di riviera, concia e rifinizione con la difettosità rilevata in selezione.

Distretto orafo e argentiero di Vicenza

Il distretto orafo e argentiero si distende fra Trissino, Vicenza e Bassano del Grappa e copre l'intera gamma del comparto: alta gioielleria, catena e stampato, semilavorati e montature, argenteria da tavola, con un calendario commerciale scandito dalle edizioni di VicenzaOro. Le aziende gestiscono cataloghi con migliaia di varianti, metallo prezioso da tracciare a peso e ordini che si concentrano nelle settimane di fiera. Assistenti AI costruiti sullo storico delle offerte e sulle distinte accorciano la preventivazione, mentre l'analisi dei cali di lavorazione riporta ordine sui consumi di metallo.

Meccanica e meccatronica dell'Alto Vicentino

Fra Schio, Thiene, Malo e i comuni della pedemontana operano circa 950 imprese specializzate in macchine per il packaging e per il settore alimentare, impianti per la lavorazione del legno e dei metalli, oltre a una fitta rete di subfornitura. Si produce su commessa, con distinte a varianti e capacità contesa fra ordini diversi. Le leve più concrete sono il sequenziamento degli ordini sui vincoli reali di reparto e l'uso dello storico tecnico per rispondere più in fretta alle richieste di offerta.

Ceramica e porcellana di Nove e Bassano

Attorno a Nove e Bassano del Grappa una rete fitta di aziende produce ceramica artistica, porcellana e vetro artistico, fra riproduzione di modelli storici e collezioni nuove. Sono lotti piccoli, fortemente stagionali, con una quota di scarto che dipende da smalti, essiccazione e curva di cottura. Modelli previsionali sulla domanda e monitoraggio dei parametri di forno sono le leve che incidono di più su magazzino e resa.

Da Conegliano a Vicenza: come organizziamo gli interventi

Fra la nostra sede di Conegliano e Vicenza ci sono circa cento chilometri: poco più di un'ora di autostrada in condizioni normali, qualcosa in più nelle fasce di punta sull'A4. Verso Bassano del Grappa, Breganze, Thiene, Malo e Montecchio Maggiore il collegamento è ancora più diretto, perché la Superstrada Pedemontana Veneta parte da Spresiano, una ventina di chilometri a sud del casello di Conegliano lungo l'A27, e dal maggio 2024 arriva senza interruzioni fino all'allacciamento con l'A4 a Montecchio Maggiore. In pratica organizziamo gli interventi in provincia di Vicenza come giornate intere in azienda e non come visite di un'ora: si entra in reparto la mattina, si lavora sui dati con chi li produce e si esce a fine giornata con materiale già discusso insieme.

Un caso pertinente

Quando il difetto nasce a monte e si paga in selezione

Fra i casi studio pubblicati, quello sulla gestione dello scarto è il più vicino alle filiere vicentine: correlando i parametri di processo con la difettosità rilevata a valle si è arrivati a una riduzione del 30% degli scarti. È un problema tipico di chi lavora una materia prima non uniforme, come le concerie della Valle del Chiampo, o cicli termici sensibili, come i forni della ceramica di Nove: il difetto si forma in una fase e si scopre molte ore dopo, quando il pezzo ha già accumulato lavorazioni. Il progetto non si è svolto in provincia di Vicenza, ma il meccanismo che lo ha reso possibile è lo stesso.

Gestione dello scarto: -30% scarti di produzione

Servizi

Illustrazione: Analisi dati

Analisi dati

Dashboard operative, KPI e reportistica automatizzata per decisioni basate sui dati.

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Illustrazione: Processi

Processi

Mappatura, process mining e lean management per ridurre sprechi e tempi.

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Illustrazione: Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale

Agenti AI, automazione documentale e formazione per integrare l'AI nei flussi di lavoro.

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Approccio

Come lavoriamo con le imprese vicentine

In una conceria del Chiampo lo storico dei lotti vive metà nel gestionale e metà nelle schede di riviera; in un laboratorio orafo le distinte a varianti stanno in fogli di calcolo che nessuno ha mai riconciliato con il magazzino del metallo. È il punto di partenza abituale delle imprese vicentine con cui parliamo, spesso familiari di seconda o terza generazione e cresciute per addizione di strumenti. Non partiamo dalla tecnologia: mappiamo il processo, misuriamo dove si perdono tempo e margine e solo dopo decidiamo se serve automazione, un modello predittivo o semplicemente una regola diversa. Abbiamo affiancato oltre 60 aziende in 18 mesi e mappato più di 200 processi, con clienti da 1 milione a oltre 5 miliardi di fatturato. La stessa attenzione va alla formazione: Copilot 365, Power Automate e Power BI servono a poco se restano nelle mani di una persona sola, e in un'azienda a commessa dell'Alto Vicentino la differenza la fa chi prepara le offerte, non chi amministra il sistema.

Clienti

60 +

Aziende affiancate

Manifatturiero, healthcare, logistica, finanza, retail. Da 1M a 5B+ di fatturato.

Formazione

30 +

Percorsi formazione AI

Copilot 365, Power Automate, Power BI. Training pratico, non teorico.

Efficienza

80-90 %

Quanto pesano le attività non a valore

Attese, passaggi manuali e rilavorazioni nei workflow analizzati.

FAQ

Consulenza e formazione AI a Vicenza: le domande frequenti

01

Seguite aziende in provincia di Vicenza pur avendo sede a Conegliano?

Sì. Vicenza è una delle oltre 20 province del Nord Italia in cui operiamo. Da Conegliano si arriva a Vicenza in poco più di un'ora e la Superstrada Pedemontana Veneta, che parte da Spresiano poco a sud di Conegliano, rende rapidi anche gli spostamenti verso Bassano del Grappa, Breganze, Thiene, Schio, Malo e Montecchio Maggiore. Gli interventi in presenza li organizziamo come giornate piene in azienda.

02

Quali settori seguite in provincia di Vicenza?

Lavoriamo soprattutto sulle filiere che caratterizzano il territorio: concia e articoli in pelle nella Valle del Chiampo, oreficeria e argenteria fra Trissino, Vicenza e Bassano, meccanica e meccatronica fra Schio, Thiene e Malo, ceramica e porcellana fra Nove e Bassano del Grappa, oltre al tessile che ha dato forma a Schio e Valdagno. Complessivamente seguiamo 7 settori.

03

Come funziona concretamente un intervento in un'azienda vicentina?

Si parte da un incontro in sede e da un giro dei reparti, poi mappiamo il processo ed estraiamo i dati dal gestionale, dal MES o dai fogli di lavoro. In una conceria del Chiampo significa seguire il lotto dalla riviera alla selezione; in un costruttore di macchine di Schio significa seguire la commessa dall'offerta tecnica al collaudo. La restituzione arriva con le opportunità ordinate per impatto e fattibilità.

04

Quanto tempo richiede un primo AI assessment?

Dipende dal numero di reparti coinvolti, ma si chiude in poche settimane: alcune giornate in azienda per la mappatura, l'analisi dei dati estratti e un incontro di restituzione. Per un'impresa a commessa dell'Alto Vicentino serve di solito una giornata in più, perché vanno lette anche le offerte e le distinte a varianti; per una conceria pesa invece la ricostruzione dello storico dei lotti.

05

Qual è il primo passo per iniziare?

Una chiamata di conoscenza e, se ha senso, una prima visita in azienda fra Vicenza, la Valle del Chiampo, l'Alto Vicentino o l'area di Bassano. Non chiediamo documentazione preparata in anticipo: preferiamo vedere i dati come sono, anche quando vivono in fogli di calcolo condivisi fra ufficio tecnico e produzione.

Presenza sul territorio

Oltre 20 province coperte con interventi adattati al tessuto industriale locale. Operiamo direttamente sul campo, affiancando le aziende nel ridisegno dei processi e nell'implementazione di soluzioni per l'efficienza operativa.

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Operatori Seika Innovation al lavoro in ambienti produttivi del Nord Italia
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Seika Innovation

Parliamo della sua azienda, in provincia di Vicenza

Che produca pelle nella Valle del Chiampo, gioielleria a Vicenza, macchine a Schio o ceramica a Nove, il punto di partenza è lo stesso: capire dove si perdono ore e margine prima di parlare di strumenti. Ci scriva o ci chiami, fissiamo una giornata in azienda e le lasciamo una lettura concreta dei suoi processi.

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