Seika Innovation

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Consulenza aziendale e intelligenza artificiale a Verona

A Verona il margine si decide su tre variabili: la resa del materiale, il calendario agricolo e l'ora di partenza del treno. Vale per chi taglia marmo a Sant'Ambrogio di Valpolicella, per chi imbottiglia Amarone o Soave, per chi lavora su commessa a Bovolone e per chi spedisce dal Quadrante Europa. Seika Innovation lavora su queste tre variabili con mappatura dei processi, analisi dei dati e strumenti di intelligenza artificiale: in diciotto mesi abbiamo affiancato oltre 60 aziende e mappato più di 200 processi in oltre 20 province del Nord Italia.

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Territorio

Il tessuto produttivo della provincia di Verona

Verona è la prima provincia italiana per valore dell'export agroalimentare, con 2,2 miliardi di euro nel solo primo semestre 2024 e il vino come voce principale. Accanto all'agroalimentare convivono il lapideo della Valpolicella, della Valpantena e della Valdadige, il mobile della Bassa fra Bovolone e Cerea, l'ortofrutta della fascia dell'Adige e della Pesca di Verona fra Pescantina e Bussolengo, e il calzaturiero attorno a San Giovanni Ilarione. Tutto questo si appoggia al Quadrante Europa, prima piattaforma italiana per traffico ferroviario intermodale, all'incrocio dei corridoi TEN-T Mediterraneo e Scandinavo-Mediterraneo. In filiere così, i dati contano dove il prodotto è deperibile, stagionale o irripetibile. Prevedere la domanda su una campagna ortofrutticola o su un'annata di Valpolicella non è lo stesso esercizio che farla su un articolo a catalogo. Comporre i carichi in uscita significa incastrarli sulle finestre ferroviarie di Verona Quadrante Europa, non su una generica settimana logistica. E preventivare una commessa lapidea o un mobile su misura vuol dire stimare ore e resa su un pezzo che non tornerà mai identico: è lì che modelli predittivi e assistenti addestrati sullo storico aziendale spostano davvero il conto economico.

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Resa del materiale

Partiamo dal punto in cui in provincia di Verona si perde più valore senza accorgersene: la distanza fra il blocco che entra in segheria e la lastra che viene fatturata, o fra il pellame acquistato e il paio finito.

Il calendario comanda

Rileggiamo i dati sul ciclo reale del territorio - vendemmia, appassimento nei fruttai, campagne di raccolta ortofrutticola - perché a Verona il mese solare non dice quasi nulla sulla capacità produttiva disponibile.

L'ora del treno

Chiudiamo tarando sequenziamento e composizione dei carichi sulle partenze dal Quadrante Europa, che per moltissime imprese veronesi è il vero vincolo dietro la data di consegna promessa al cliente.

Distretti

I poli produttivi su cui lavoriamo in provincia di Verona

Quattro filiere concentrano gran parte della manifattura e della logistica veronese. Ognuna ha un punto di attrito diverso, e quindi una leva di efficienza diversa.

Marmo e pietra della Valpolicella, Valpantena e Valdadige

Il distretto lapideo che ha il suo baricentro a Sant'Ambrogio di Valpolicella conta 656 imprese registrate e circa 4.300 addetti fra estrazione, segagione, lucidatura e lavorazione di pietre locali e importate, sulle province di Verona e Vicenza. Qui la marginalità nasce e muore sulla resa di taglio e sul preventivo di commessa, perché ogni blocco ha difetti, venature e sfridi propri. Modelli di ottimizzazione del nesting e assistenti addestrati sullo storico dei lavori riducono lo scarto e accorciano i tempi di quotazione su lavorazioni non ripetitive.

Distretto dei vini veronesi

Valpolicella, Soave, Bardolino, Custoza e, sulla sponda veronese del Garda, Lugana coprono quasi 28.000 ettari vitati con circa 8.000 aziende: Verona è la seconda provincia veneta per superficie vitata, ma la prima per dimensione media aziendale. La complessità non è produttiva ma combinatoria: molte referenze, molti mercati, vincoli di appassimento e di affinamento che bloccano capacità per mesi. Previsione della domanda per mercato ed etichetta, allocazione dei lotti e automazione della documentazione export - certificati, etichettatura, pratiche doganali extra-UE - sono i tre punti dove i dati rendono di più.

Mobile della Bassa veronese

Fra Bovolone e Cerea la Bassa veronese lavora il mobile d'arte da generazioni, con intagliatori, intarsiatori e lucidatori spesso in aziende di pochi addetti; il marchio territoriale Lignum, riconosciuto ente gestore del distretto del mobile di Verona, raccoglie oggi oltre trenta aziende fra veronese, padovano e polesine. Il lavoro è su commessa singola, con preventivi costruiti a memoria e cicli difficili da schedulare. Assistenti AI che recuperano lo storico delle offerte e strumenti di sequenziamento sui vincoli reali di reparto accorciano il tempo fra richiesta del cliente e conferma d'ordine.

Quadrante Europa e piattaforma agroalimentare

L'interporto di Verona è la prima piattaforma italiana per traffico ferroviario intermodale, sia per numero di treni sia per unità di carico movimentate, e il piano di potenziamento del Consorzio ZAI prevede un nuovo terminal da 750 metri; accanto opera Veronamercato per l'ortofrutta. Per le imprese che spediscono da qui, il collo di bottiglia non è il magazzino ma l'incastro fra maturazione del prodotto, composizione del carico e slot di partenza. Ottimizzare saturazione dei mezzi e sequenza di carico, con previsione della domanda sui deperibili, è la leva più immediata.

Come lavoriamo su Verona partendo da Conegliano

Dalla nostra sede di Conegliano a Verona sono circa 165 chilometri fra A27 e A4: due ore di guida in condizioni normali, qualcosa in più nelle fasce di punta e nei giorni di fiera a Veronafiere. Per questo su Verona non facciamo visite da un'ora: organizziamo giornate piene, con il sopralluogo in cava, in cantina o in reparto al mattino e l'allineamento con la direzione nel pomeriggio, così una trasferta copre più avanzamenti dello stesso progetto. Le fasi di analisi dati, costruzione dei modelli e revisione dei risultati proseguono in remoto, e le presenze in sede si concentrano nei momenti che le richiedono davvero: mappatura iniziale, test sul campo e formazione delle persone.

Un caso pertinente

Composizione dei carichi e viaggi: il caso più vicino alle imprese veronesi

Abbiamo lavorato sulla composizione dei carichi e sulla pianificazione dei viaggi ottenendo una riduzione del 30% dei tempi di carico e un risparmio pari a due FTE. È il problema tipico di chi spedisce da una provincia che vive sull'intermodale del Quadrante Europa e su prodotti con finestre di consegna strette, dal vino all'ortofrutta fino alle lastre in pietra dirette all'estero. Il caso non è avvenuto a Verona, ma la logica - saturare i mezzi rispettando vincoli di sequenza e di scadenza - è esattamente quella che ci troviamo davanti nelle aziende veronesi.

Ottimizzazione carichi: -30% tempi di carico

Servizi

Illustrazione: Analisi dati

Analisi dati

Dashboard operative, KPI e reportistica automatizzata per decisioni basate sui dati.

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Processi

Mappatura, process mining e lean management per ridurre sprechi e tempi.

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Intelligenza artificiale

Agenti AI, automazione documentale e formazione per integrare l'AI nei flussi di lavoro.

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Approccio

Il nostro metodo con le imprese veronesi

Nel lapideo e nel mobile veronese il sapere aziendale sta nelle teste dei capireparto e in fogli di calcolo costruiti negli anni, mentre nel vitivinicolo e nell'ortofrutta i dati esistono ma sono divisi fra gestionale, cantina o magazzino e file di campagna. Il nostro punto di partenza è sempre lo stesso: mappare il processo com'è davvero, misurare dove si consumano ore e materiale, e solo dopo decidere se serve un intervento lean, un cruscotto Power BI o un modello di intelligenza artificiale. Non chiediamo di cambiare gestionale né di riscrivere le procedure: lavoriamo sui dati che l'azienda già produce e lasciamo alle persone strumenti che sanno usare, con percorsi di formazione su Copilot 365, Power Automate e Power BI quando l'adozione interna è la parte più delicata.

Clienti

60 +

Aziende affiancate

Manifatturiero, healthcare, logistica, finanza, retail. Da 1M a 5B+ di fatturato.

Formazione

30 +

Percorsi formazione AI

Copilot 365, Power Automate, Power BI. Training pratico, non teorico.

Efficienza

80-90 %

Quanto pesano le attività non a valore

Attese, passaggi manuali e rilavorazioni nei workflow analizzati.

FAQ

Consulenza e formazione AI a Verona: le domande frequenti

01

Seguite aziende in tutta la provincia di Verona o solo nel capoluogo?

Operiamo su tutta la provincia. Nella pratica ci muoviamo soprattutto sull'asse della Valpolicella, della Valpantena e della Valdadige per il lapideo, fra Bovolone, Cerea e Legnago per il mobile e la Bassa, attorno a San Giovanni Ilarione per il calzaturiero, fra Pescantina e Bussolengo per la frutticoltura, e nell'area della ZAI e del Quadrante Europa per logistica e agroalimentare.

02

Quali settori veronesi seguite più spesso?

Lapideo e macchine per la lavorazione della pietra, vitivinicolo delle denominazioni veronesi, ortofrutta e trasformazione alimentare, mobile su commessa della Bassa veronese, calzaturiero e componentistica meccanica. Sono filiere accomunate da produzione su lotto o su commessa, dove la previsione e la programmazione pesano più della singola macchina.

03

Come funziona in pratica un intervento in un'azienda della provincia di Verona?

Si parte con una o due giornate in sede, che nel veronese significa spesso girare la segheria, il fruttaio o il reparto di finitura insieme a chi ci lavora, non solo l'ufficio. Da lì ricostruiamo il flusso, raccogliamo i dati disponibili e definiamo due o tre interventi misurabili; l'analisi prosegue in remoto e torniamo in azienda per i test e la formazione.

04

Quanto tempo richiede un primo percorso?

Un AI assessment si chiude in poche settimane e restituisce una mappa dei processi con le opportunità ordinate per impatto e fattibilità. I progetti operativi seguono il calendario del territorio: nel vitivinicolo veronese si preferisce partire lontano da vendemmia e appassimento, nel lapideo si lavora anche in continuità perché il flusso di commesse non ha una stagione.

05

Qual è il primo passo per un'impresa di Verona che vuole capire se l'AI le serve?

Una mezza giornata in azienda, senza impegno, per guardare due processi concreti: di solito il ciclo di preventivazione e quello di programmazione delle consegne, che nelle imprese veronesi sono i due punti dove si accumulano ritardi e margine perso. Da quel confronto esce una valutazione onesta su cosa conviene automatizzare e cosa no.

Presenza sul territorio

Oltre 20 province coperte con interventi adattati al tessuto industriale locale. Operiamo direttamente sul campo, affiancando le aziende nel ridisegno dei processi e nell'implementazione di soluzioni per l'efficienza operativa.

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Operatori Seika Innovation al lavoro in ambienti produttivi del Nord Italia
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Parliamo della vostra azienda a Verona

Che si tratti di migliorare la resa di taglio in una segheria della Valpolicella, di prevedere la domanda su una campagna ortofrutticola o di accorciare i preventivi in un'azienda del mobile di Bovolone, il primo passo è guardare insieme i numeri che avete già. Scriveteci per fissare un incontro in sede: da Conegliano organizziamo le trasferte su Verona a giornata piena.

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